Il
diario del viaggio con VIVAlbania scritto da Daniela Seregnini.
Un viaggio in Albania inizia quando inizi a dirlo in giro.
Agli amici. Ai conoscenti. Ai parenti.
In Albania???
A seconda dei casi il tono può esprimere: terrore.
Stupore da viaggio su Marte. Indignazione come se stessi
tradendo qualcosa o qualcuno. Sarcasmo. Senso di superiorità
di chi sa di stare dalla parte della verità. Altro.
Di solito la reazione prosegue con: Ma che ci vai
a fare?
In fondo, è legittimo. Viviamo di stereotipi.
E
così via, vai con gli stereotipi. Attenta ai kalashnikov.
Occhio ai campi minati, in Albania ci sono mine dappertutto.
Falso. In Albania ci sono bunker dappertutto, che è
diverso. Non scoppiano. Non lavessi mai detto, che
in Albania ci andavo via mare. E come ci vai, col
gommone?.
Ah!ah!ah! Ad onor del vero, qualcuno ha reagito bene.
Interessante., ha detto.
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Daniela
Noi pensavamo allAlbania come ad una nazione priva
di regole e dove gran parte di quelle esistenti non vengono
rispettate. Volevamo capire se lidea che avevamo
era giusta o solo frutto di una malavita albanese capace
di compiere azioni che offendono la dignità delluomo.
Mia moglie ed io labbiamo visitata forse nel modo
migliore per una risposta soddisfacente, labbiamo
visitata in compagnia dei ragazzi di Vivalbania.
Ci hanno ospitato nelle loro case e per tutto il soggiorno
non ci hanno mai abbandonato, sempre sorridenti e pronti
a rispondere alle nostre domande, la loro unica preoccupazione
era di renderci il soggiorno piacevole e di farci sentire
a nostro agio. Diremmo che ci sono riusciti con commovente
dedizione.
DellAlbania ora abbiamo unidea un poco più
precisa. Si lillegalità probabilmente è
diffusa ma si ha la sensazione che non riguardi crimini
di rilievo. Molte cose evidenziano il triste passato,
tra queste la mancanza di una rete stradale congrua per
lo sviluppo del paese e la mancanza di servizi, luce e
acqua vengono ancora razionate sicuramente per linadeguatezza
delle linee.
Ma abbiamo capito che ci sono talmente tanti problemi
da risolvere che le cose che a noi appaiono importantissime
possono perdere la loro priorità. Fuori città
lungo le strade il normale abbandono di rifiuti contrasta
con la pulizia quasi maniacale delle case.
Noi abbiamo fatto litinerario del sud fermandoci
a Ksamil per una ulteriore settimana di mare.
La prima impressione che avevamo avuto del paese di Ksamil
non era buona, troppo disordine, troppe spazzature lungo
le vie, troppi resti di case abbattute e lasciate lì,
troppe case non abitate perché non finite e tanta
polvere sollevata da automobilisti impazienti che amano
le brusche frenate e le forti accelerazioni.
Ma dopo la settimana dedicata alle visite previste dallitinerario
e dopo alcuni giorni di balneazione a Ksamil non notavamo
più le cose che ci avevano turbato allarrivo:
il disordine, la polvere e lo sporco lungo le strade erano
spariti, vedevamo solo la casa che ci ospitava, il mare,
le spiagge (anche se un po troppo affollate) e quella
splendida catapecchia costruita con assi di recupero dove
andavamo a mangiare su una delle isole di fronte a Ksamil.
Il nostro soggiorno comunque ha fatto nascere in noi la
curiosità per lAlbania non vista ed è
molto probabile che ci torneremo.
Ringraziando Vivalbania per il nostro soggiorno
desidereremmo dire che del loro paese ci ha veramente
stupito il patrimonio umano di giovani. Siete ragazzi
svegli e avete delle capacità non comuni e per
noi lo dimostra la facilità con cui apprendete
e parlate più lingue.
Tea e Roberto
"Siamo
tornati a casa e abbiamo ripreso il lavoro, molto duramente.
I figli stavano bene ma noi abbiamo molta nostalgia: ci
sembra tutto strano!
Sentiamo la musica che ci avete dato e commentiamo le
cose belle e interessanti che abbiamo vissuto con voi.
Pensiamo che l'esperienza fatta con voi sia molto molto
bella: siete fantastici, allegri, organizzati, impegnati,
.... belli! Ci avete fatto sentire a nostro agio, come
se ci conoscessimo da molto tempo.
Non ci immaginavamo l'Albania così come l'abbiamo
vista: un paese che forse ha superato le passate enormi
difficoltà, in cammino verso il miglioramento,
e, come dice Padre Santucci "... con 100 persone
come voi aumenta la speranza" (e detto da uno come
lui che conosce il paese, questo prende ancora più
valore).
Pensiamo che dall'Albania si possa e si debba esportare
la convivenza tra religioni diverse, la serietà
nell'impegno, l'entusiasmo senza lamentarsi mai di niente,
la semplicità nei rapporti umani.
Avete reso un grande servizio ai vostri connazionali espatriati:
stando qui non si riesce a conoscerli (per la diffidenza
reciproca) ma venendo da voi ora abbiamo molta voglia
di incontrarli e parlare con loro e (forse) ballare le
vostre musiche. Ogni sera ci raccontiamo qualche episodio
della scorsa settimana: risate e nostalgia.
Vogliamo tornare, e non sarà più una scoperta
ma un ritrovarsi!
Per ora vi salutiamo con un grande abbraccio e con tanta
riconoscenza per la meravigliosa esperienza che ci avete
fatto vivere.
Mirupafshim!!!!"
Patrizia e Alfredo
"La
voglia di respirare la vostra aria e di vivere la vostra
gente, mi ha spinto a intraprendere il mio primo viaggio
da sola
Si perché sola sono approdata in
questa bellissima terra, a ben 32 anni.
Dell'Albania avevo già conosciuto usanze e costumi
qui in Italia e nonostante le diversità, ho sempre
sentito molto vicina la vostra cultura ed i vostri valori
molto presenti in me.. sicuramente è stato l'amore
a spingermi oltremare ma ho avuto la conferma che la mia
metà (di me stessa) era laggiù
Voi ragazzi eccezionali, mi avete riempito il cuore di
gioia, mi avete fatto conoscere la vera essenza del vostro
popolo e delle vostre terre..
Una terra pronta a dare i suoi frutti e le mani che la
stanno seminando, sono mani di persone che credono in
quello che fanno e che con molta dignità e rispetto,
cercano di far fiorire questa nazione che per tanto, troppo
tempo, ha sofferto.. E ci riusciranno.
Le
parole purtroppo sono limiti all'euforia della mia anima,
che vorrebbe poter raccontare al mondo intero la vera
essenza dell'Albania, ma la magia della sua gente, si
può scoprire solo in quei luoghi.
Grazie ragazzi, questo non è stato solo un viaggio
conoscitivo, ma l'inizio di una bella amicizia con tutti
voi. Il vostro progetto è vincente perché
oltre ad essere organizzato in maniera eccellente, è
mosso da persone pure e consapevoli. E quando le persone
sono così belle, possono solo creare del bello
intorno a loro."
Un carissimo abbraccio a tutti VOI.
Valentina
"
E
nell'aria si sentiva profumo di cibo, di pioggia e nostalgia
per la terra abbandonata ma non dimenticata e trovarla
così lontana è stato facile. Negli occhi
la fierezza di un passato doloroso ma con la forza di
continuare e rimanere.
Il pulmino insieme a noi andava in giro per valli castelli
e fiumi; la musica si sentiva nel nostro cuore e non usciva.
Si nel nostro cuore ci sarà sempre un posto per
voi. L'albania scelta un po' per curiosità un po'
per la ricerca della diversità ha risposto con
una freschezza inaspettata e un senso di giovinezza un
po' scapestrata, di confusione e disorganizzazione però
attiva ed energica.
Mi ricorda i racconti di mio padre e dei suoi coetanei
del periodo dopo la guerra, racconti di giovani il cui
presente è cambiato improvvisamente e che si trovano
davanti disorganizzazione e occasioni di intraprese sconosciute
ma allettanti e diventano imprenditori inventandosi lavori
ed aziende in cui tuffarsi impetuosamente ed anche incoscientemente.
In occidente ormai da tanto non è più cosi
tutto è limitato ed organizzato da normative precise
che danno certezza ma tolgono spazio all'inventiva ed
all'impeto. Siamo più anziani di voi e meno allegri
anche se più ricchi. Rimanete allora allegri amici
di bathore beach perché è questa qualità,
unita alle bellezze della vostra terra, vi rende diversi
e più belli agli occhi di noi viaggiatori d'occidente
ormai abituati ad essere accolti da professionisti del
turismo bravi ma tanto freddi e che si dimenticano subito.
Noi non dimenticheremo i vostri sorrisi
."
Anna e Calogero.
"Carissimi,
i giorni passati con voi a Tirana sono ormai lontani,
ma non li dimenticheremo mai! Spero che anche le persone
che sono venute dopo di noi si siano trovate bene e che
la vostra iniziativa continui con lo stesso entusiasmo
e che diventi sempre più importante. L'Albania
per noi adesso non è più un paese ignoto
e sapremo dare buone indicazioni a chi vorrà visitare
il vostro bellissimo paese".
Michela,
Doris, Maria Mariella e Renato.
"Carissimi!
Vi avevamo promesso alcune considerazioni sul viaggio.
Anzitutto in generale siamo stati molto contenti, ci sono
piaciuti I luoghi, ma soprattutto le persone.
Io spero che il vostro progetto nel tempo si allarghi
e si rafforzi, mi sembra che ci siano tutti I presupposti
perchè possa essere così, del resto il fatto
che abbiate avuto tanti turisti questa estate è
già una conferma che lavorate bene.
La possibilità di personalizzare il viaggio, cioè
di cambiare percorso e di muoversi con mezzi diversi.
E' difficile trovare dei viaggi organizzati in questo
modo, quindi il modello che avete adottato è sicuramente
vincente.
Le feste alla sera, a chiunque piacciono indipendentemente
dall'età, soprattutto perchè ci sono molte
persone e un bel clima di festa, tutti I ragazzi del progetto,
ma anche quelli che non fanno parte del progetto, sono
estremamente accoglienti. Nella famiglia in cui ero mi
sono trovata molto bene, soprattutto per Bela e per sua
mamma File. Sono state due persone molto dolci, che ci
hanno lasciato molto dal punto di vista umano.
Luoghi: tutti belli, fantastica Berat, è da sogno.
Mi è piaciuta anche molto Scutari e poi Tirana
ha tante cose da scoprire. Spero
tanto che organizziate un giro al sud e poi uno o più
giri all'interno, nelle zone montagnose."
Luca e Deborah
"Purtroppo
è già tempo di ricordi. Ricordo di una bellissima
esperienza in un paese aspro ma affascinante. Ricordo
di ragazzi di cui non potremo dimenticare l'entusiasmo,
i sorrisi e la gentilezza , come non dimenticheremo l'ospitalità
delle vostre famiglie."
Roberto
e Mirella.
"Per
quanto riguarda la mia valutazione
sul soggiorno a Bathore non posso iniziare che con un
grande "FALEMINDERIT". Grazie per la magnifica
idea di organizzarvi per ospitare i turisti, secondo me
è una soluzione vincente anche per lo scopo che
si prefigge,per noi è stato la formula che ci ha
fatto scegliere l' Albania per le ferie, perché
ora ci interessa conoscere la gente del posto direttamente
e non attraverso le città, i monumenti ecc. ecc.,
che comunque fanno parte della conoscenza di un popolo
perché ne rappresentano la storia e il loro vivere
quotidiano e socio-politico. La vostra disponibilità
è stata veramente grande, siete sempre stati presenti
ad aiutarci nelle piccole necessità (cambio soldi,
francobolli) fino ad accompagnarci anche al di fuori dei
percorsi stabiliti (es. Scutari per il museo della fotografia,
Durazzo per incontrare la mia collega, organizzarci i
viaggi a Tropoja e Saranda) creando veramente un bel clima.
Dal punto di vista organizzativo devo dire che la soluzione
di viaggiare con altri mi è andata bene, anche
se al momento di partire avevo dei dubbi sul fatto di
unirmi ad altri (sono un po' orso come carattere). Grazie
anche alle famiglie che hanno aderito alla vostra iniziativa,ritengo
che anche loro contribuiscano al suo successo in maniera
determinante. "
Giorgio
"Ciao!!!
Certo potete pubblicare foto ed il racconto, tutto o in
parte. In genere chi mi scrive vuole rassicurazioni, e
possiamo darle senz'altro! In Albania ci siamo trovati
bene, come avrai letto.
Per ora è sul sito di Turisti per Caso (sito di
una popolare trasmissione TV di viaggi):
http://www.turistipercaso.it/viaggi/itinerari/testo.asp?ID=11221
"
Agnese
"
..Ieri pomeriggio siamo
tornati a casa con un po' di malinconia. Quando il nostro
aereo è atterrato a Torino ci siamo sentiti un
po' tristi perchè saremmo rimasti ancora da voi,
ma anche più ricchi e felici per la preziosa esperienza
e per avere trovato degli amici oltre l' Adriatico. Un
grande abbraccio
."
Alessandro